Pompino Imperiale, la pratica sessuale più in voga

Quella del Pompino Imperiale non è di certo una pratica nuova o moderna, anzi!
Per pompino imperiale di solito si intende una fellatio unita alla stimolazione della prostata manualmente o con un gioco erotico, dalle forme giuste.
Abbiamo già visto l’anatomia maschile e le sue zone di piacere. Queste stesse zone sono sensibili anche alla stimolazione orale.

Il “pompino imperiale”: le tecniche per compierlo al meglio

Con la fellatio si può stimolare il pene ed i testicoli in diversi modi. Come per il cunnilingus, più stimolazioni diversificate si praticano, più punti piacevoli si possono stimolare.
Vediamo insieme alcuni modi per  praticare una fellatio indimenticabile!
Le parti della bocca che si possono usare per stimolare i genitali maschili sono diverse:

labbra

Si possono dare baci, mordicchiare/pizzicare delicatamente, regalare carezze delicate e umide. Ad esempio, il glande del pene può essere usato come un “lucidalabbra” sulle labbra umide. Con la pratica si può anche imparare a dosare bene la pressione delle labbra sul glande, corona e asta del pene, unendo ad altri movimenti della lingua e di suzione della bocca.
Una giusta pressione delle labbra può anche stimolare il “punto G” dell’uomo che si trova a circa ½ cm sotto il frenulo.

bocca

La bocca va a stimolare il pene in più modi. Oltre ad ospitare il pene si possono anche usare varie parti di essa per massaggiare in modo diverso il glande, come il palato e le guance e la lingua. La bocca può restare ferma e ospitare il pene (classico movimento di entrata e uscita) oppure si può attivare e massaggiare con le varie parti sopra descritte e applicando una suzione.

lingua

La lingua può leccare e, in base alla parte di lingua usata, ad esempio solo la punta o usata tutta, può dare sensazioni diverse.
Può esplorare tutte le varie linee ed anfratti, come l’apertura uretrale, la corona, il frenulo, l’attacco dei testicoli.
Quando il pene è dentro la bocca può essere mossa per massaggiare il glande con movimenti circolari o mimando i movimenti di quando si deglutisce andando a stimolare ulteriormente il glande, l’asta o frenulo.

denti

Con la giusta intensità e consenso del partner possono essere usati per delicati morsi ovunque, come anche per “graffiare” l’asta o il glande mentre il pene si muove dentro la bocca.

Anche le mani possono unirsi alla stimolazione della bocca se gradite dall’uomo!

Rusty trombone

Il pompino imperiale: ovvero fellatio con stimolazione anale


Come stimolare la prostata durante il pompino imperiale

La pratica del pompino imperiale, come ho anticipato, prevede anche una stimolazione della prostata – punto di particolare piacere per l’uomo.

La prostata è un organo composto da tessuto fibro-muscolare e ghiandolare, ha la forma e dimensioni di una castagna e al tatto appare corrugata. E’ attraversata dall’uretra, il tubicino da cui fuoriesce sia l’urina che lo sperma. Risponde all’ossitocina contraendosi, quindi quando c’è l’orgasmo ha le stesse contrazioni del perineo e del pene, e può rispondere alla produzione di ossitocina dalla stimolazione dei capezzoli.

La si può percepire inserendo uno o più dita in ano, con i polpastrelli rivolti verso l’ombelico. Per stimolarla si possono fare alcuni movimenti, come muovere i polpastrelli in circolo, su e giù o facendo il movimento del “vieni qua”. E’ difficile stimolare solo la prostata senza stimolare anche l’ano, alla sensazione di piacere si uniranno quindi queste due componenti.

Con la stimolazione manuale durante l’eccitamento, si può percepire come possa cambiare consistenza indurendosi e la pratica del pompino imperiale vi consentirà di scoprirlo.

Nonostante non ci siano dei recettori propri per il piacere, molti uomini lo provano quando viene stimolata correttamente, tanto che alcuni hanno orgasmi anche senza la stimolazione del pene.

Per chi è alle prime armi, può essere utile iniziare per gradi con una leggera stimolazione dell’ano e l’inserimento graduale di un polpastrello e solo un dito. Così da permettere all’uomo di capire se sono sensazioni piacevoli oppure no. Per arrivare a stimolare la prostata si deve inserire quasi tutto il dito. Per rendere questa stimolazione piacevole è raccomandato l’uso di un buon lubrificante e, perché no, anche dei guanti. Questi possono aiutare a eliminare i possibili blocchi per quanto riguarda l’igiene, ma soprattutto rendere più scivolose le dita e creare meno attrito o il rischio di danneggiare la mucosa anale con le unghie. Spesso è così sensibile che anche le pellicine delle dita possono dare fastidio.
Per la scelta dei movimenti sarà l’uomo che vi darà dei suggerimenti, anche se non lo esprimesse a parole, i gesti del corpo o i mugolii potranno indicare quello che preferisce.

Si possono anche usare dei sextoy pensati appositamente per la stimolazione anale: di solito hanno un piccolo diametro e la forma adatta a raggiungere la prostata facilmente.

Posizioni ideali per il pompino imperiale

La posizione più comoda per entrambi i partner nel praticare il pompino imperiale è quella in cui l’uomo è sdraiato supino e con le gambe divaricate, il partner si può posizionare in mezzo alle gambe ed in questo modo potrà dedicarsi sia alla fellatio che alla stimolazione anale e della prostata. Se il partner trova un buon equilibrio e la seconda mano resta libera, potrà dedicarsi a stimolare ad esempio l’asta o i testicoli.

Questo tipo di stimolazione può piacere molto o per nulla.
Gli uomini che la praticano con soddisfazione, spesso ne parlano come le migliori fellatio ricevute, e da questo la definizione “pompino imperiale”.