Laggiù, dove il perineo mormora: viaggio alla ricerca del Punto L
April 20, 2018 by valiziosa
Il Punto L delinea una zona piuttosto vasta, che raccoglie il muscolo pubo-coccigeo all’altezza del perineo, ovvero quel lembo di pelle molto sensibile tra lo scroto (o la forchetta della vagina) e l’ano.
Il perineo può essere stimolato sia dall’esterno che dall’interno con tecniche diverse, dando nuove ed eccitanti sfumature agli orgasmi maschili.
Gli orgasmi sono diversi per ciascuno di noi e variano anche a seconda di mille fattori, tra cui l’umore, lo stress e la stimolazione ricevuta. In generale però, molti uomini descrivono l’orgasmo con stimolazione del Punto L come più lungo e pervasivo, quasi rilassante. Ovviamente non è obbligatorio farsi piacere un certo tipo di stimolazione, ma può essere interessante sperimentare insieme al/la partner le potenzialità di questa misteriosa zona erogena.
Allora accendiamo il navigatore e vediamo come arrivare al Punto L dall’esterno e dal cosiddetto “interno” (anche se il termine è equivocabile).

Come stimolare il Punto L: da fuori a dentro
La stimolazione esterna è la più semplice: basta affiancare alla masturbazione o al rapporto orale, anale o vaginale, delle pressioni più o meno decise (chiedete sempre al vostro partner e seguite le sue indicazioni) sul perineo. In questo caso è fondamentale la manicure: niente unghie lunghe o smussate, che potrebbero ferire la pelle delicata del perineo. Un po’ di lubrificante può aiutare a rendere la stimolazione più interessante, così come l’alternare diverse tecniche, ad esempio con qualche incursione sullo scroto e i testicoli, oppure verso l’ano. Fondamentale, come sempre nel sesso, è la comunicazione tra i partner: non si infilano dita a tradimento nei vari orifizi senza avere il consenso del partner!
Come stimolare il Punto L: da dentro a fuori
La stimolazione del Punto L dall’interno è un po’ più complessa, ma non impossibile. In teoria si tratta di agire sul muscolo pubo-coccigeo attraverso la suzione. Via libera al sesso orale dunque, con il o la partner che deve succhiare il pene proprio sulla punta, in prossimità dell’uretra, come fosse una cannuccia. Attenzione: succhiare, NON soffiare! La suzione dovrebbe essere ritmica e costante, ma non troppo forte, per non anestetizzare la zona o creare fastidi.
In sostanza questo effetto “aspirazione” dovrebbe stimolare i muscoletti interni, che sono responsabili del cosiddetto orgasmo del Punto L. Un effetto simile si può in teoria ottenere anche con la penetrazione, ma entrambi i partner dovrebbero avere muscoli pubo-coccigei ben allenati. E’ difficile, ma non impossibile.
I sex toy migliori per il Punto L
Al momento non esistono sex toys specifici per il Punto L, ma si può ovviare al problema con qualche accortezza. Molti plug e vibratori anali, infatti, presentano un braccino in più fatto apposta per stimolare (con vibrazione o solo con la pressione) l’area tra ano e scroto, ovvero il perineo, dall’esterno. l’aspetto positivo di questi modelli, è che spesso sono anche stimolatori della prostata, in grado di stimolare due zone moooolto particolari con un unico toy.
Fondamentale, visto che parliamo di sex toys anali, è scegliere materiali sicuri e non porosi, come il silicone e la plastica Abs, sterilizzando sempre il tutto tra un uso e l’altro.
Per quanto riguarda i plug, i vari modelli in silicone del marcio Sono sono molto versatili, grazie alle dimensioni modulabili della parte inseribile e alla maniglia esterna, che termina con un paio di palline in plastica dura. Stesso discorso per Pathfinder di Xr e per lo stimolatore “for beginners” di Pipedream, interamente realizzato in plastica dura.
Tra i vibratori la scelta è più ampia: si va da modelli più economici (sotto i 40 euro) come quelli di Sono, Pipedream e PornHub, fino a modelli più performanti come Duke di FunFactory o di P-Vibe di Dorcel.
Ci sono poi gli specialisti del Punto P e del Punto L, ovvero gli stimolatori di Lelo: stiamo parlando di Bruno e del “rabbit” per lui Loki Wave. Per veri intenditori.
Secondo noi ti potrebbe piacere leggere anche:
Il manualetto dei giovani trombamici: 10 regole
Stanchi dei rapporti di coppia ma non volete rinunciare alla sessualità regolare? Non avete tempo e voglia di iniziare nuove conoscenze ma non volete arrivare al sodo con perfetti sconosciuti?La soluzione
Tutto quello che c'è da sapere sul pene curvo
La forma del pene, insieme alle sue dimensioni, è un aspetto che più o meno espressamente ha sempre interessato l’uomo, sia per questioni personali legate all’autostima, sia per ragioni connesse
Vagina stretta: esiste una taglia per godere?
Un disturbo fisico e psicologico spesso taciuto e sul quale è facile fare dell’ironia riguardo l’importanza delle dimensioni è il vaginismo, meglio noto e semplificato come vagina stretta. Spesso