Massaggio prostatico, questo sconosciuto!

Attorno all’idea del massaggio prostatico circola, purtroppo, ancora molta ma molta disinformazione. Viene considerato come un tema piuttosto delicato e, il più delle volte, se si ha la possibilità di svignarsela durante una discussione che abbia come argomento proprio quello del massaggio prostatico lo si fa ben volentieri.

Ma perché trascurare una delle zone erogene maschili che, se accuratamente stimolata, procura un piacere fuori dall’ordinario?
È giusto che ogni uomo, indipendentemente dall’orientamento sessuale, riesca a vivere e godere di un piacere intenso al pari di quello che la donna prova durante la stimolazione del famigerato punto G: ebbene sì, possiamo affermarlo, la prostata si è meritata la denominazione di punto P proprio in relazione al piacere che regala se sollecitata.
Entriamo più nel dettaglio.

COS’È LA PROSTATA

La prostata è una piccola ghiandola presente nell’apparato genitale maschile di tutti i mammiferi.
È molto simile ad una castagna, circonda l’uretra ed è collocata circa 5 cm davanti al retto, sotto la vescica. Si sviluppa durante la pubertà e tende ad accrescere le sue dimensioni con l’avanzare dell’età.
A cosa serve la prostata?
A produrre liquido seminale – l’elemento alla base della composizione dello sperma – e a nutrire e veicolare gli spermatozoi, essenziali per la riproduzione.
Protegge, inoltre, da possibili infezioni alle vie uro-seminali. Ultimo aspetto da non sottovalutare è quello legato al piacere: regala, infatti, un godimento incommensurabile all’uomo.
Mantenere la prostata “in salute” è molto importante ed uno dei modi per farlo – oltre a dei controlli medici specifici – può essere la pratica del massaggio prostatico.

La prostata è una piccola ghiandola presente nell’apparato genitale maschile e serve a produrre liquido seminale.

IL MASSAGGIO PROSTATICO: I BENEFICI

Tanti sono i pregiudizi legati al massaggio prostatico: è una pratica medica? o serve solo per dare piacere? è una pratica omosessuale?
Niente paura, uomini! L’orientamento sessuale non ha nulla a che vedere con ciò che è in grado di procurare piacere, a confermarlo sono gli stessi medici,  all’unisono.
Fortunatamente, però, sempre più uomini sono curiosi di sperimentare questa pratica e anche molte donne di eseguirla con i propri partner.
Scopriamo insieme tutti i benefici legati al massaggio prostatico e sfatiamo anche qualche falso mito.
Il massaggio prostatico ha origini molto antiche ed affonda le sue radici nella cultura orientale: molti sultani si circondavano di personale specializzato in questa pratica, considerata un ottimo mezzo per potenziare le performance sessuali – e come dar loro torto?
Infatti, i più audaci già avvezzi a questa esperienza sostengono che, a lungo andare, si goda di erezioni più virili e durature oltre che di un incremento del 33% dell’intensità degli orgasmi…interessante, no?
Altro punto a favore del massaggio alla prostata è legato all’aumento di possibilità di concepire – aspetto da non sottovalutare nelle coppie che riscontrano questa difficoltà.
Molti pensano – erroneamente – che non vi sia alcuna differenza tra l’orgasmo “classico” e quello prostatico: quest’ultimo è prolungato, intenso e addirittura multiplo!

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COME SI MASSAGGIA LA PROSTATA

Esistono due tipi di massaggio prostatico, quello esterno e quello interno.
Il massaggio prostatico esterno consiste nell’accarezzare con calibrata decisione – per evitare spiacevoli sensazioni di fastidio – la zona del perineo, ovvero quella compresa tra l’ano e i testicoli. Si tratta di una stimolazione poco invasiva, ma ugualmente molto piacevole. La zona perineale è, infatti, molto ricca di terminazioni nervose e pertanto è parecchio sensibile.
La variante decisamente più eccitante è quella della stimolazione interna: questa può avvenire “a mani nude” o con l’ausilio di alcuni toys.
Che siate voi a praticarlo o che godiate dell’appassionato intervento del vostro partner, munitevi di una buona dose di lubrificante in entrambi i casi, per facilitare l’ingresso nell’orifizio anale. Tra i più conosciuti ed apprezzati ci sono sicuramente i gel Durex, ma tutti i lubrificanti al silicone sono indicati per questo tipo di stimolazione.
Una volta che le vostre dita – preferibilmente indice e medio – saranno all’interno, sentirete la presenza della ghiandola prostatica come fosse una noce. A questo punto muovetevi avanti e indietro e in men che non si dica, l’orgasmo sopraggiungerà dirompente.
A dirla tutta, secondo gli esperti l’uso di stimolatori per prostata non solo è più indicato per raggiungere le vette del piacere, ma è anche un ottimo escamotage, all’interno della coppia, per ridestare appetiti sopiti.
I marchi Lelo e Manzzztoys hanno creato dei veri gioiellini in tal senso.

Se siete amanti del sesso non precludetevi la possibilità di sperimentare una nuova avventura che vi condurrà alla scoperta di emozioni e territori inesplorati di voi stessi.