Pegging e StrapOn: nuove pratiche erotiche delle coppie

Pegging

Pegging: quando la donna penetra l’uomo

Anche se questa pratica non è nuovissima, solo ultimamente si inizia a parlarne e a volerla sperimentare. Pegging nasce nel 2010 da un contest organizzato da Dan Savage per dare un nome esclusivo alla pratica specifica: la donna che penetra un uomo con un fallo indossabile.

Ci sono motivi per credere che il fallo con cintura, di pietra o cuoio, fosse già presente in antichità e le raffigurazioni mostrassero l’uso tra le donne. Ma chi ci dice che questi dildo indossabili non fossero destinati agli uomini

Forse a riportare in auge questa pratica è stata anche una scena in un film di supereroi, DeadPool, dove il protagonista ha una intensa e libera vita sessuale con la compagna. In una scena lei per il giorno della donna gli fa una proposta “indecente”, e si nota chiaramente l’inversione dei ruoli e lei che stringe le cinghie dello strap-on. E’ molto interessante come siano ben riusciti a trasmettere l’idea che questa pratica possa essere goduta anche dal classico “macho” e che praticare pegging non sminuisce “l’essere uomo” , pensiero che spesso viene messo in dubbio. Molti uomini e donne pensano che l’uomo a cui piace la stimolazione anale e della prostata non sia un uomo al 100%.

Cos’è il pegging

Il pegging è quindi quella pratica in cui la donna con uno strapon o uno strapless sodomizza l’uomo.

La penetrazione anale non è sinonimo di omosessualità o bisessualità. Ho o già precedentemente spiegato come l’ano non abbia un orientamento sessuale o un genere, ma semplicemente delle terminazioni nervose che ci permettono di provare sensazioni piacevoli quando qualcosa attraversa lo sfintere anale.
L’uomo poi ha un ulteriore punto di piacere dato dalla presenza della prostata, la quale anche se non ha dei recettori propri per il piacere, se ben stimolata, può essere molto gratificante per l’uomo.
Il pegging non ha nulla a che vedere con la stimolazione della prostata, manuale o con giochi, o con l’uso di un dildo anale con le mani
E’ proprio l’azione di indossare uno strapon e mimare la penetrazione.
Dietro a questa pratica ci possono essere svariati motivi che la rendono piacevole per l’uomo e non per forza devono essere tutti presenti:

– il semplice piacere della penetrazione anale

– una maggiore intimità con la propria compagna

– vedere nel pegging una dominazione intima da parte della donna

Questo ultimo punto è quello che può far disquisire molti perché c’è proprio l’idea che la penetrazione sia sempre inquadrata come dominazione e/o bisessualità-omosessualità. Il ragionamento che queste persone poi fanno è “uomo penetrato = uomo sottomesso/bisex-gay”.
Questo pensiero non è comune a tutte le persone, anche se può essere il freno che blocca molti uomini dal provare a sperimentare questo genere di pratiche con la propria compagna.

D’altro canto ci sono anche molti uomini cui piace essere sottomessi e che sono alla ricerca di Mistress con strapon per poter mettere in pratica le loro fantasie di sottomissione. Spesso arrivano anche a contattare delle Femdom a pagamento per poter essere sottomessi con lo strapon.

Come praticare il pegging: sesso anale ed inversione dei ruoli

Quindi, serve una donna, un uomo, dei buoni lubrificanti ed un dildo indossabile. Nello specifico, questi ultimi possono presentarsi nelle forme più svariate:

strapon: è un dildo con un harness (una imbracatura). Possono essere fissi oppure i dildo indossabili possono essere rimossi

strapless: falli indossabili con la forma a L, la parte più corta viene inserita in vagina dove si “àncora” e viene sostenuta dai muscoli del perineo. La parte più lunga è quella che sarà utilizzata per la penetrazione.Prima cosa da fare è munirsi di un buon lubrificante. Quelli più indicati sono quelli “silk” o quelli con base siliconica che restano attivi più a lungo. Questi ultimi però sono sconsigliati con i sex toy in silicone, che andrebbero dunque protetti con un preservativo.

Strap on

Strapon con imbracatura

Se l’uomo non ha mai sperimentato la penetrazione anale, si suggerisce di solito di iniziare usando le dita, piccoli plug e/o stimolatori per la prostata e gradualmente andare avanti con toys da diametro maggiore. Ci sono comunque dei dildo per strap on che sono pensati proprio per lo strapon pegging e hanno diametri diversi, da piccoli a più grandi.
Sicuramente ci vuole una buona comunicazione, come sempre per quanto riguarda la sessualità. Essere tranquilli che la stimolazione può essere fermata in qualsiasi momento o che verranno rispettati i tempi propri della persona.
Ci sono alcune posizioni che facilitano la penetrazione anale perché ci sono meno tensioni muscolari a livello del perineo e perché la persona non deve mantenersi “in posizione”:

– di fianco

– a pecorina

– in piedi e piegato in avanti

– pancia in giù

Per la posizione da scegliere si dovranno tenere in considerazione le altezze, quindi regolarsi di conseguenza. Ad esempio se le gambe dell’uomo sono più lunghe rispetto a quelle della donna con strapon, a pecorina dovrà posizionarsi con le gambe più divaricate per abbassare il lato B. Non ci sono per la donna specifiche spiegazioni sul come muoversi. Molto dipende dalla posizione scelta, dall’angolazione, dal tipo di strap-on indossato. Ad esempio lo strapless non è molto pratico quando la donna sta inginocchiata perché è più difficile contrarre i muscoli del perineo.

C’è solo da scegliere un modello che piaccia, provarlo e con calma sperimentare!