Il piacere e la dimensione ludica del sesso nell’Islam


Pur essendo seria, l’attività erotica conserva comunque una dimensione ludica. I giochi sessuali (mula’aba) sono caldamente raccomandati dal Profeta: è di qui che deriva la specifica dimensione erotologica dell’islam”. L’amore non si deve realizzare nella tristezza e nell’abbattimento: non è un dovere spiacevole, bensì il dono celeste più gioioso. È una di quelle “buone cose” (Tayybat) mediante le quali Dio ha gratificato l’esistenza umana. È piacere, anzi, è la forma più elevata di piacere e, di conseguenza, il modo migliore per raggiungere la felicità. Inoltre la sessualità, pur essendo orientata verso un fine altro da sé (la procreazione), può mettere tra parentesi questo aspetto e rivelarsi dono, avventura, fantasia, esuberanza, libertà.” (La sessualità nell’islam di Abdelwahab Bouhdiba p.10)

Delle tecniche sessuali parla ampiamente Sayyid Muhammad Rizvi nel saggio Matrimonio e Morale nell’Islam, fonte principale di questo articolo.

Le posizioni sessuali

Il Corano recita: “Le vostre donne sono come un campo per voi, venite dunque al vostro campo a vostro piacere, ma premettete qualche atto pio, utile a voi”. (Corano, II, v. 223)

Questo versetto è stato rivelato in seguito al seguente avvenimento: gli abitanti di Medina, influenzati dagli ebrei, usavano la posizione “uomo sopra- faccia a faccia” nel rapporto sessuale, mentre agli abitanti della Mecca piaceva sperimentare varie posizioni. In seguito alla migrazione dei Musulmani a Medina, un uomo della Mecca si sposò con una donna di Medina e voleva avere rapporti sessuali con lei a modo suo. La donna si rifiutò adducendo che poteva avere rapporti con lei solo in una posizione. Il caso venne riferito al Profeta e dunque Allah rivelò il versetto.

L’importanza dei preliminari

Per l’Islam nel rapporto sessuale sono lecite tutte le posizioni, infatti la Shari’ah (legge islamica) lascia il marito e la moglie liberi di provare piacere in qualsiasi modo essi desiderino, tuttavia è buona norma far precedere il rapporto dai preliminari.

Addirittura il sesso senza preliminari viene equiparato dal profeta alla crudeltà: “Tre persone sono crudeli: una persona che ha un rapporto sessuale con sua moglie prima dei preliminari” e al comportamento animale: “Quando chiunque di voi ha un rapporto sessuale con sua moglie, non dovrebbe entrare in lei come un uccello; al contrario, dovrebbe essere lento e trattenuto”.

Inoltre il Profeta disse: “Nessuno di voi dovrebbe avere rapporti sessuali con la propria moglie come animali; al contrario, dovrebbe esserci un messaggero tra di voi”. Quando gli venne chiesto chi fosse il messaggero, il Profeta rispose: “Significa baciarsi e parlare”.

Uno tra i più importanti Imam, Ja’far as-Sadiq, riguardo i preliminari ha affermato che “dovrebbero esistere preliminari reciproci tra loro due perché è meglio per il sesso”.

Per quanto riguarda la Shari’ah, tutti i Mujtahidun (autorità religiose e legislativa islamiche) sono unanimi nell’affermare che i preliminari sono mustahab (raccomandati), così come si raccomanda di non affrettarsi al rapporto sessuale.

La masturbazione del partner

La Shari’ah permette al marito e alla moglie di vedere, baciare, toccare, odorare e stimolare qualsiasi parte del corpo. Tuttavia non è permesso usare oggetti estranei.

Secondo un hadith (detto), Ubaydullah bin Zurarah dice che aveva un anziano vicino che possedeva una giovane schiava. A causa dell’età avanzata, non riusciva a soddisfare completamente la giovane schiava durante il rapporto sessuale. Pertanto, lei gli chiedeva di introdurle le dita nella vagina per darle piacere. L’anziano soddisfaceva i suoi desideri, anche se l’idea non gli piaceva. Perciò chiese a Ubaydullah di interrogare l’Imam Ali ar-Ridhà a proposito della questione. Quando Ubaydullah interrogò l’Imam, questi disse: “Non c’è nessun problema finché usa qualsiasi parte del suo corpo su di lei, ma non deve usare nessun’altra cosa che il suo corpo su di lei”.

La masturbazione del partner, anche fino a provocare l’orgasmo, è permessa.

È makruh (sconsigliato) essere rivolti verso la qiblah (direzione della Mecca e del santuario islamico della ka’ba) o avercela alle spalle durante il rapporto. È preferibile evitare posizioni acrobatiche che potrebbero causare danni fisici. In ogni caso la regola madre che domina su tutte le regole sul rapporto sessuale è l’accordo tra i coniugi: il piacere deve essere reciproco, per cui è lecita qualsiasi posizione voluta da entrambi e illecita qualsiasi posizione spiacevole per uno dei due.

Il rapporto anale

In merito al rapporto anale, invece, i Mujtahidun non hanno un’opinione unanime, in quanto vi sono differenti hadith sulla questione.

Secondo un hadith dell’Imam Ja’far as-Sadiq, il Profeta disse: “L’ano delle donne è haram (proibito) per la mia comunità”. Tuttavia, secondo l’ Ayatullah al-Hilli e ash-Shahid ath-Thani, la catena di narratori di tale hadith non è completamente impeccabile.

Inoltre, esiste un altro hadith di Abdullah bin Abi Ya’fur, la cui catena di narratori è autentica e affidabile, in cui l’Imam Ja’far as-Sadiq fu interrogato da un uomo che aveva avuto rapporti anali con la moglie. L’Imam disse: “Non c’è nessun problema se lei è d’accordo”.

Gli hadith contraddittori hanno portato la maggior parte dei Mujtahidun a considerare il rapporto anale non haram (proibito), ma makruh (sconsigliato) se la moglie è d’accordo. Se, invece, non è d’accordo, tutti i Mujtahidun concordano che è una precauzione wajib (dovere religioso) astenersi dal praticarlo.